Prevenire è meglio che curare, specialmente quando si parla di organi “silenziosi” ma vitali come i reni. Anche nel 2026, l’ospedale Le Scotte di Siena rinnova il suo impegno per la Giornata Mondiale del Rene. Giovedì 12 marzo, il reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto aprirà le proprie porte alla cittadinanza per una mattinata interamente dedicata alla salute e alla sensibilizzazione.
Dalle ore 9:00 alle 13:00, sarà possibile recarsi ad accesso libero presso il Lotto 3, piano 7 del policlinico Santa Maria alle Scotte. Negli spazi dell’ambulatorio e del day-service del reparto, le consulenze saranno offerte gratuitamente e senza necessità di prenotazione. Come sottolineato dal professor Guido Garosi, direttore dell’UOC Nefrologia, Dialisi e Trapianto, l’iniziativa mira a favorire la conoscenza delle malattie renali coinvolgendo non solo i pazienti già nefropatici, ma anche i soggetti con familiarità per nefropatia o chiunque senta il bisogno di ricevere informazioni dettagliate su queste problematiche.
L’edizione di quest’anno, promossa dalla European Renal Association e sostenuta in Italia dalla SIN (Società Italiana di Nefrologia) e dalla FIR (Fondazione Italiana del Rene), è accompagnata dallo slogan: “Salute renale per tutti, vicini alle persone e attenti al pianeta”. Un messaggio che lega il benessere individuale alla cura dell’ambiente, sottolineando l’importanza di un approccio globale alla salute.
Per proteggere la funzione renale, la SIN e la FIR promuovono un decalogo di comportamenti virtuosi che ogni cittadino dovrebbe adottare. Fondamentale è mantenersi attivi e in forma per regolare la pressione arteriosa, così come evitare il fumo e assicurarsi un adeguato e regolare apporto di liquidi durante la giornata.
La prevenzione passa anche dai controlli clinici costanti: è necessario monitorare periodicamente i livelli di zucchero nel sangue e la pressione sanguigna, oltre a verificare lo stato della funzione renale con esami specifici. Infine, gli esperti raccomandano di seguire una dieta sana e bilanciata e di prestare estrema attenzione all’uso dei medicinali, che devono essere assunti solo sotto stretto controllo medico per evitare danni d’organo accidentali.