Dal 10 al 16 febbraio 2026, la città di Siena e la sua provincia tornano a essere protagoniste della solidarietà con la nuova edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico, si pone l’obiettivo ambizioso di contrastare una povertà sanitaria che in Italia colpisce ormai oltre mezzo milione di persone, di cui una parte significativa è costituita da minori.
Il meccanismo della raccolta è semplice ma di fondamentale importanza. Durante l’intera settimana, i cittadini che si recano nelle farmacie aderenti, facilmente riconoscibili dalla locandina ufficiale, possono scegliere di acquistare e donare uno o più medicinali da banco. Si tratta principalmente di prodotti per l’automedicazione, come antinfiammatori, analgesici, sciroppi per la tosse e preparati pediatrici, che i farmacisti stessi suggeriscono in base alle necessità espresse dagli enti caritativi locali. Il momento di massima partecipazione è previsto per sabato 14 febbraio, quando i volontari saranno presenti nei punti vendita per accogliere i donatori e spiegare le finalità del progetto.
A Siena e nel territorio provinciale, la risposta della comunità è come sempre capillare e generosa. Sono circa 45 le farmacie coinvolte che coprono sia il centro storico che le zone periferiche e i comuni limitrofi. In città, tra le realtà storicamente impegnate figurano l’Antica Farmacia Parenti in Banchi di Sopra, la Farmacia del Campo e la Farmacia Fiore in Via Camollia. Anche i quartieri fuori dalle mura partecipano attivamente attraverso la Farmacia Comunale n.3 di Piazza Rosselli, la Lucherini in Viale Cavour, oltre alle farmacie Minucci, Vigni e il presidio di Costalpino. La rete si estende poi con vigore in tutta la provincia, toccando centri come Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa e Sovicille.
Ciò che rende questa iniziativa particolarmente preziosa per il territorio è la destinazione dei farmaci raccolti, che rimangono a disposizione della comunità senese. I medicinali vengono, infatti, consegnati a oltre una dozzina di enti assistenziali locali che operano quotidianamente a supporto delle fasce più deboli, tra cui la Misericordia, la Caritas e la Croce Rossa. Queste associazioni utilizzano le donazioni per curare anziani soli, famiglie in difficoltà economica e persone senza fissa dimora che altrimenti non avrebbero accesso ai beni di prima necessità sanitaria.
Oltre alla settimana di raccolta nazionale, Siena continua a distinguersi per progetti complementari come quello del Farmaco Sospeso, nato dalla collaborazione tra la Misericordia di Siena e la Fondazione Monte dei Paschi. Questa iniziativa permette una donazione continuativa durante tutto l’anno, focalizzandosi anche su farmaci con prescrizione medica per sostenere le famiglie segnalate dai servizi sociali. Partecipare alla Raccolta del Farmaco significa dunque unirsi a un movimento corale di gratuità che trasforma un piccolo acquisto in un atto concreto di cura per il prossimo.