L’ospedale non più solo come luogo di cura medica, ma come spazio di benessere visivo e memoria storica. È questo il cuore del protocollo d’intesa siglato tra l’azienda ospedaliero-universitaria Senese e la Fondazione Alinari per la Fotografia. L’accordo, di durata triennale (2026-2028), vedrà la realizzazione di tre grandi percorsi espositivi destinati ad abbellire e dare un’anima al nuovo ingresso del policlinico, attualmente in fase di ristrutturazione.
La Fondazione Alinari, ente no-profit nato nel 2020 per volontà della Regione Toscana, gestisce un archivio di valore inestimabile: oltre 5 milioni di beni fotografici che partono dal 1841 per arrivare ai giorni nostri. Grazie a questa collaborazione, una selezione di questo immenso patrimonio uscirà dai cassetti della storia per incontrare gli sguardi dei pazienti, dei visitatori e del personale sanitario.
Il progetto prevede un’esposizione tematica per ogni anno di vigenza del protocollo, con l’obiettivo di creare un legame profondo tra l’ospedale e il territorio:
2026: Le memorie e l’origine dell’ospedale (inaugurazione prevista entro febbraio).
2027: La città di Siena.
2028: I valori della cura.
La prima mostra coinciderà proprio con il taglio del nastro del nuovo ingresso, trasformando l’area di accesso in un corridoio narrativo che affonda le radici nella secolare storia dell’assistenza senese.
Il cantiere dell’ingresso è in dirittura d’arrivo. Entro febbraio 2026, i cittadini senesi potranno scoprire non solo una struttura rinnovata e funzionale, ma un vero e proprio museo della memoria, dove la bellezza delle immagini Alinari fungerà da primo, fondamentale passo verso l’umanizzazione delle cure.