Dal 12 al 14 giugno 2026 Chianciano Terme diventa la capitale mondiale dello Shiatsu ospitando “HASHI – Un ponte tra Oriente e Occidente, dialogare nel respiro”, il 56° Convegno Nazionale organizzato da APOS (Associazione Professionale Operatori e Insegnanti Shiatsu). Un evento di portata storica che vedrà la partecipazione straordinaria dei diretti eredi dei fondatori della disciplina, con molta probabilità per l’ultima volta in Italia, pronti a svelare segreti pratici finora custoditi nel cuore del Giappone. Lo Shiatsu, infatti, è una disciplina nata agli inizi del Novecento che si rifà alla medicina tradizionale cinese. In un’epoca segnata da ansia, frenesia e burnout, la risposta di benessere arriva da una tradizione orientale che mette al centro l’atto più naturale e potente dell’essere umano: il respiro.
Il valore eccezionale del convegno risiede nei suoi protagonisti:
-Dall’Oriente: Haruhiko Masunaga Sensei (Iokai Shiatsu Center), Yuji Namikoshi Sensei e Yasutaka Kaneko Sensei (Japan Shiatsu College). Si tratta dei discendenti diretti di coloro che hanno codificato lo Shiatsu, portando con sé un bagaglio di conoscenze tecniche senza precedenti.
-Dall’Occidente: i più prestigiosi docenti europei, tra cui Chris McAlister (Svezia), Alexandra Gelny (Austria) e l’italiano Valter Yugen Umelesi, per un confronto che unisce il rigore orientale alla sensibilità contemporanea europea.
Il filo conduttore di questa edizione sarà il respiro, inteso non solo come funzione fisiologica, ma come ponte tra corpo e mente. I maestri giapponesi guideranno sessioni di formazione d’eccellenza, trasmettendo agli operatori italiani e internazionali tecniche specifiche di supporto al benessere della persona. Tutti professionisti intermediari di un sapere importante che verrà poi trasferito ai 600.000 italiani che, ogni anno, scelgono lo Shiatsu per ritrovare benessere ed equilibrio psico-fisico.
“Il professionista Shiatsu oggi non è solo un esecutore di tecniche, ma un presidio di benessere fondamentale in una società frammentata,” dichiara Alberto Scattarelli, Presidente APOS. “Questo convegno è un momento di formazione di altissimo livello che garantisce standard etici e tecnici elevatissimi a tutela del cittadino.”
Con circa 6.000 professionisti attivi sul territorio italiano, lo Shiatsu si conferma una delle discipline bio-naturali più amate in Italia. “Siamo convinti che lo Shiatsu sia uno strumento di collegamento sociale potente, capace di riportare l’attenzione sull’ascolto dell’altro in un mondo che corre troppo veloce”, aggiunge la Vice Presidente APOS, Virna Mombelli.
L’evento – che vede il patrocinio del Comune di Chianciano Terme – rappresenta, dunque, un manifesto culturale di elevata portata: la costruzione di un “ponte” (Hashi) che attraversa i confini geografici per approdare a una nuova consapevolezza della salute sistemica. Lo Shiatsu è praticato a livello professionale ma anche in forma di volontariato ed è di supporto a numerose realtà sociali dislocate su tutto il territorio italiano.
