Sabato 21 e domenica 22 marzo torna l’appuntamento più atteso dagli amanti del patrimonio italiano: le Giornate FAI di Primavera. Giunta alla sua 34ª edizione, la manifestazione trasformerà l’Italia in un museo a cielo aperto con oltre 780 luoghi accessibili in 400 città. Ma quest’anno, è il cuore medievale di Siena a offrire uno dei percorsi più affascinanti, aprendo le porte di luoghi che custodiscono segreti secolari tra le mura dei suoi antichi istituti e le colline circostanti.
Il vero protagonista in città è l’Istituto “Monna Agnese”. Situato nel centro storico, questo luogo di formazione — oggi eccellenza scolastica nelle biotecnologie e nelle lingue — rivela ai visitatori un’anima artistica inaspettata.
Il percorso guidato permetterà di ammirare:
La visita si conclude con un’emozione visiva: l’accesso a un belvedere inedito che offre una prospettiva rara sui tetti di Siena, ideale per chi vuole catturare l’essenza della città da un punto di vista privilegiato.
La provincia di Siena non è da meno, con aperture che celebrano il legame indissolubile tra architettura e paesaggio agricolo:
A rendere speciale l’esperienza senese sarà l’energia degli Apprendisti Ciceroni. Gli studenti delle scuole locali, come quelli del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”, guideranno i visitatori con una narrazione fresca e appassionata, dimostrando come il patrimonio culturale possa essere un ponte vivo tra generazioni.
Informazioni Pratiche
- Quando: Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026.
- Modalità: Visite a contributo libero (consigliato a partire da 3€) per sostenere la missione del FAI.
- Consiglio: Alcuni ingressi potrebbero richiedere la prenotazione online sul sito ufficiale del FAI, specialmente per i turni esclusivi dedicati ai soci.