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Giornata Mondiale dell’Acqua, gli eventi a Siena di domenica 22 marzo

19 Marzo 2026Ultime NotizieRedazione SienaSalute

Siena si prepara a celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, domenica 22 marzo, con un programma che unisce storia, ingegneria medievale e sensibilizzazione ambientale. La città, famosa per non avere un fiume ma per aver costruito un impero idraulico sotterraneo, mette al centro delle celebrazioni i suoi tesori nascosti. Il 22 marzo non è una data qualunque per una città che ha costruito la sua grandezza “sfidando” la natura. Siena celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2026 riscoprendo il suo cordone ombelicale con il sottosuolo: dai bottini alle fonti monumentali, fino ai progetti per le nuove generazioni.

L’evento clou: la riscoperta della Fonte delle Monache

Il protagonista assoluto di questa edizione è l’Associazione La Diana. Domenica 22 marzo, i volontari apriranno al pubblico la suggestiva Fonte delle Monache (via delle Sperandie, 47).

Si tratta di un sito di rara bellezza, incastonato in una valle verde all’interno delle mura. La fonte, che un tempo serviva il convento di clausura, è accessibile attraverso una grotta scavata nell’arenaria.

  • Orari: Le visite si terranno la mattina (09:30 – 12:30) e il pomeriggio (14:30 – 17:30).
  • L’esperienza: I visitatori potranno ammirare l’acqua limpidissima che sgorga direttamente dal “bottino” (l’antico acquedotto sotterraneo) e comprendere come le monache gestissero questa risorsa in totale isolamento.

“Dalla Diana al Vivo”: le scuole in Palazzo Pubblico

Parallelamente alle visite guidate, il Comune di Siena e AdF (Acquedotto del Fiora) hanno organizzato l’evento “Dalla Diana al Vivo. Siena e l’acqua: un fiume di vita lungo secoli”. Nella splendida Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, gli studenti dell’Istituto Piccolomini incontreranno esperti e storici per riflettere sul passaggio dai mitici bottini — la cui leggenda narra del fiume sotterraneo “Diana” — al moderno acquedotto del Vivo, che porta l’acqua dal Monte Amiata fino alle case dei senesi.

Altre attività in città

Il programma senese non si esaurisce in una sola giornata, ma si inserisce in un calendario di valorizzazione più ampio:

  • Percorsi al Santa Maria della Scala: Proseguono le visite ai “percorsi dell’acqua” all’interno dell’antico spedale, dove i volontari illustrano il sistema di cisterne che alimentava la struttura.
  • Mostra “A ritrovar la Diana”: Una sezione didattica dedicata agli elaborati grafici e plastici realizzati dalle scuole locali per raccontare il rapporto tra la città e le sue fonti.
  • Sostenibilità: Durante gli incontri pubblici verranno distribuite borracce riutilizzabili per incentivare il consumo dell’acqua del rubinetto, definita storicamente “l’acqua del sindaco”, sicura e controllata.
Redazione SienaSalute

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