L’ospedale di Siena si fa sempre più vicino ai bisogni delle famiglie grazie al rinnovato Baby Pit-Stop all’interno del Punto Prelievi Unico (PPU) dell’azienda ospedaliero-universitaria senese. L’area, dedicata all’allattamento e alla cura dei neonati, è tornata pienamente operativa dopo una serie di interventi di ripristino e ammodernamento che ne hanno migliorato la funzionalità e il comfort. Oltre alla sua funzione pratica, lo spazio assume un significato simbolico molto profondo. Il punto allattamento è stato infatti intitolato alla memoria di Manuela Giomi, infermiera prematuramente scomparsa che per anni è stata la forza motrice dietro la nascita di questo progetto. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato con commozione il marito Massimo Sclavi e i figli Eleonora e Guglielmo, insieme a numerosi colleghi e rappresentanti delle associazioni “La Leche League” e “Non solo Latte”, con cui Manuela collaborava attivamente per promuovere la cultura dell’allattamento.
Il Baby Pit-Stop è il risultato di una straordinaria rete di solidarietà. Gli arredi sono stati resi disponibili grazie alle donazioni delle associazioni AVO e AUSER, che hanno messo a disposizione i fondi raccolti tramite la vendita di libri organizzata dalla biblioteca ospedaliera. Ad arricchire l’ambiente interviene anche la bellezza dell’arte: un affresco donato nel 2017 dal compianto Cesare Olmastroni offre un tocco di serenità e accoglienza alle mamme e ai loro piccoli.