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Risvegli notturni, quali danni per la salute.

2 Settembre 2025Ultime NotizieRedazione SienaSalute

I risvegli notturni, un disturbo comune ma spesso sottovalutato, affliggono una parte significativa della popolazione, compromettendo la qualità della vita e la salute generale.
Secondo l’Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), circa il 30% degli italiani soffre di disturbi del sonno, tra cui i risvegli notturni. La fascia più colpita è quella degli adulti sopra i 40 anni, con una prevalenza maggiore nelle donne. Inoltre, il problema è in aumento tra i giovani a causa dell’uso smodato di dispositivi elettronici prima di coricarsi.

Le cause dei risvegli notturni sono molteplici e complesse. Possono essere di natura fisica, psicologica o legate allo stile di vita. Tra le più comuni:

-Stress e ansia: preoccupazioni lavorative, problemi familiari o eventi traumatici.

-Problemi di salute come patologie tra cui l’apnea ostruttiva del sonno, il reflusso gastroesofageo, il diabete o disturbi della tiroide.

-Abitudini scorrette come l’abuso di alcol, caffeina e nicotina, l’uso di schermi luminosi prima di dormire e orari di sonno irregolari.

-Ambiente di sonno inadeguato: rumore, luce, temperatura eccessiva o un materasso scomodo.

Se i risvegli notturni persistono e interferiscono con le attività quotidiane, è fondamentale rivolgersi a un medico. La prima figura di riferimento è il medico di base, che può escludere cause mediche o indirizzare a uno specialista del sonno. La terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I) è un trattamento efficace e non farmacologico per superare il problema.

I risvegli notturni hanno un impatto significativo sulla salute, sia a breve che a lungo termine e la mancanza di un sonno ristoratore può causare:

-Disturbi cognitivi come difficoltà di concentrazione, deficit di memoria e calo della performance lavorativa o scolastica.

-Problemi psicologici come aumento dell’irritabilità, sbalzi d’umore e un maggiore rischio di sviluppare depressione e ansia.

-Conseguenze fisiche come indebolimento del sistema immunitario, aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete e obesità.

I risvegli notturni non devono essere considerati una condizione normale. Affrontare il problema con il supporto di professionisti e adottando uno stile di vita più sano è il primo passo verso un riposo ristoratore e una vita più sana.

Redazione SienaSalute

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