Spiegare la complessità senza tradire la precisione. È questa la sfida lanciata dal nuovo podcast “Scienza, salute e comunicazione pubblica: strategie di divulgazione e mediazione”, nato da una idea dell’università per Stranieri di Siena. Il progetto è frutto del lavoro del gruppo di ricerca dello Spoke 5, nell’ambito del progetto PNRR “Tuscany Health Ecosystem (THE)”, coordinato dalla professoressa Sabrina Machetti e composto dalle docenti Donatella Troncarelli, Carla Bagna, Giada Mattarucco e Antonella Benucci.
Le scienze della vita sono, per loro natura, un terreno interdisciplinare dove lingue speciali e metodi di ricerca diversi si intrecciano.
Tuttavia, affinché i risultati di queste ricerche abbiano un impatto reale sullo sviluppo socio-economico e sul benessere collettivo, è necessario un “traduttore” efficace.
Il podcast non è solo un racconto, ma un viaggio tecnico e divulgativo tra i meccanismi della lingua. Attraverso 11 episodi, esperti del settore analizzano il confine tra semplificazione e precisione, offrendo prospettive che spaziano dai media tradizionali ai nuovi linguaggi digitali.
Tra i temi affrontati:
-La lingua che cura: La mediazione in ambito sanitario e il rapporto medico-paziente (con focus sugli aspetti interculturali).
-Social e Video: Come funziona la scienza “in pochi secondi” sui video brevi dei social media.
-Strumenti creativi: Il ruolo del teatro come dispositivo educativo e di divulgazione partecipata.
-L’italiano per l’italiano: La sfida di “tradurre” termini specialistici in un linguaggio comprensibile senza perdere il rigore dei dati.
Per garantire la massima accessibilità, ogni episodio è accompagnato da una trascrizione testuale. La serie è disponibile sulla piattaforma Spreaker e sui principali distributori di audio digitale, tra cui Spotify, Amazon Music, Deezer e Apple Podcasts.
Il progetto si inserisce nelle attività di innovazione per l’healthcare e il benessere del progetto Implementing innovation for healthcare and well-being (I24H), confermando l’impegno dell’Ateneo nel rendere la ricerca scientifica un bene comune e condiviso.