La neuro-agopuntura si sta diffondendo sempre più con risultati sorprendenti. La dott.ssa Cecilia Lucenti ci racconta cosa sta accadendo tra Occidente e Oriente in un’ottica di miglioramento della salute dell’uomo.
-Dott.ssa Lucenti, patologie come Parkinson, ictus, demenze o autismo possono essere trattate con una tecnica innovativa chiamata NeuroAgopuntura, una disciplina che integra neuroscienze moderne e medicina antica. Siena ha ospitato a maggio un parterre di esperti importante proveniente da tutto il mondo, cosa è emerso?
Un grande fermento internazionale nel lavoro su patologie neurologiche (post traumatiche, postchirurgiche, vascolari, degenerative) considerate intrattabili in Occidente con l’apprendimento di tanti medici, agopuntori e non. Le tecniche di Neuroagopuntura, infatti, sono utilizzabili dai medici con la diagnosi occidentale e senza una formazione completa in Agopuntura. Sono economiche, semplici da applicare nei diversi contesti clinici, dalla rianimazione alla riabilitazione, e migliorano le performance degli altri trattamenti.
Cos’è, dunque, la NeuroAgopuntura e si può effettuare su tutti? A Siena dove è possibile ricevere queste cure?
Non ci sono limiti di età e di cronicità, variabile che condiziona i risultati. È uno strumento sicuro ed efficace. L’aspetto più interessante e sconosciuto in Europa è l’utilizzo nei bambini con disturbi del neurosviluppo, per questo in collaborazione con la Lilt Lega Tumori Senese, conduco un ambulatorio gratuito dove si sperimentano gli stessi risultati riportati in Oriente.
Dott.ssa Cecilia Lucenti
Medico Agopuntore e Presidente AMI
e-mail: cecilucenti@gmail.com