Per molti la parola “meditazione” evoca immagini di mistiche trasformazioni o di una fuga dalla realtà ma la sua vera essenza è molto più radicata nel qui e ora, offrendo un cammino autentico verso l’accettazione di sé e una maggiore chiarezza nella vita quotidiana.
Inizialmente, l’approccio alla meditazione è spesso carico di aspettative strumentali. Si può credere che la meditazione sia un mezzo per ottenere qualcosa di particolare – una sorta di “moneta da inserire in un distributore automatico di benessere”. Oppure, si può cadere nella convinzione di dover “diventare qualcosa di diverso” da ciò che si è, cercando un “lifting dell’anima”. Queste visioni, come testimonia l’esperienza, possono portare a frustrazione e a sentirsi come una “lumaca che vuole essere veloce come un cavallo da corsa” per citare la psicoterapeuta Nicoletta Cinotti, desiderosa di risultati immediati e, di fatto, ostile verso il proprio stato attuale.
La meditazione è un “tornare a casa”, trovando pace semplicemente seduti radicandosi nel corpo e nel presente.
Cosa la Meditazione NON è: Demistificare Miti Comuni.