Chiusa la Tour Eiffel a Parigi, incendiati gli autobus a Roma, cade l’insegna delle Generali a Milano. E’ allerta nelle capitali europee per il gran caldo di questi giorni e lo viviamo anche nella nostra realtà senese. Ci dobbiamo abituare, dicono gli esperti. Il mondo occidentale in tema di ambiente è cambiato e occorre adattarci. La crisi climatica sta attraversando numerosi paesi e l’Italia non è da meno. Il “nuovo clima” ha modificato la circolazione atmosferica e l’anticiclone delle Azzorre è stato spodestato dagli anticicloni africani, i quali hanno caratteristiche meno favorevoli. Tutto questo con grandi conseguenze sulla salute dell’uomo. Anziani, malati cronici e bambini sono più in difficoltà.
Da anni persone consapevoli e attente spronano la massa a cambiare abitudini ma ormai i danni sono fatti. Tuttavia possiamo, nei comportamenti quotidiani, applicare delle azioni consapevoli utili al miglioramento di una situazione molto complessa che è tuttavia dinamica anche se per alcuni tratti senza non ritorno. Le aziende, che hanno a lungo puntato al profitto tralasciando la componente umana, hanno influenzato l’uomo comune ma questo può in ogni caso, nel suo piccolo, fare qualcosa. Anche nella nostra realtà possiamo adottare misure e scelte utili non solo a noi stessi ma alla collettività. Gli squilibri del clima ci mostrano uno squilibrio umano generale che ha bisogno di diversi approcci alla salute. Quando pensiamo di fare una scelta occorre pensare anche all’altro lato della bilancia.
Occorre pensare alle conseguenze per sé e per gli altri provando a trovare la soluzione di equilibrio per quanto possibile. Il caldo di questi giorni ci deve far riflettere che non si tratta solo di conseguenze “normali” o di situazioni a noi estranee ma che siamo parte di un “tutto” e alla relazione tra uomo e ambiente che è sempre più compromessa. Nel nostro piccolo adottiamo scelte consapevoli di tutela tra salute e ambiente. Creiamo una comunità ancora più attenta e condivisa. Le scelte di ognuno sono le conseguenze di tutti. Dall’aria condizionata alla raccolta differenziata, dall’inquinamento acustico alle tecnologie, dalla scelta di camminare al prendere l’auto, dal cibo ai vestiti. Ogni giorno prendiamoci cura dell’ambiente, ci prenderemo cura della nostra salute.